Maison d'hôtes à Marrakech, location du Riad kabouli au Maroc

 

                                                                                             Storia di Marrakech Marrakech la magnifica, Marrakech la trepidante

            Marrakech la magnifica, Marrakech l’orientale, Marrakech la trepidante. Perché questa città suscita tanta magia di fascino e attrattiva!

Forse perché quest’oasi in mezzo al deserto che affascina i visitatori da sempre offrendo da subito il suo cuore e i segreti del suo passato storico si fa amica, alleata, confidente del

 vostro soggiorno. Potrete scoprire la sua cucina orientale dai mille profumi di una volta.

 

Le sue spezie che si possono trovare nei mercati della Medina vi regaleranno i loro sapori. Si arriva a Marrakech per le vacanze e si avrebbe voglia di restarci per l’eternità.

Marrakech è la città ideale per approfittare del tempo che passa. Potrete scoprire le sue attività, in particolare il ferro battuto, i mercati, l’henna. Le attività culturali sono altrettanto ben sviluppate. Potrete visitare le numerose gallerie d’arte e i palazzi di un Marocco autentico.

 
Marrakech, (pronunciata in arabo Marrak’che), è stata per lungo tempo la rivale sudista di fez per quel che riguarda il ruolo di capitale dell’impero. Marrakech si stende su una vasta pianura – “dell’Haouz” – circondata da sette chilometri di mura rosa-rosse in “tabiya”, un’impasto di sabbia rosa locale e di calce.Questo colore ricopre i monumenti di questa città così come le sue abitazioni antiche e moderne, caratteristica che conferisce alla città il soprannome di “Al Hamra” (la rossa).


I bastioni furono eretti nel 1126-27 per rimpiazzare la barriera di rovi che proteggeva il primo accampamento almoravido. Le prime comunità almoravide erano composte di tribù dell’Atlas, nomadi del Sahara, diverse popolazioni vinte africane e magrebine ed anche antiche comunità di schiavi neri affrancati. Il visitatore noterà che gli abitanti di Marrakech hanno la pelle di una mezza tinta più scura degli abitanti delle altre città marocchine, cosa che, considerando la popolazione nera dei dintorni, è facile da comprendere.


Per questo motivo Marrakech è “la più africana” di tutte le altre città del Marocco; una africanità che oltrepassa i confini del Sahara occidentale marocchino.
 

D’altro canto il sito naturale di Marrakech è di tale bellezza da mozzare il fiato: posta in una immensa pianura strappata al deserto grazie alla tencia degli uomini,  e con lo scenario di fondo del maestoso Haut Atlas, la più grande catena montuosa del Marocco, dalle cime innevate e con una cintura di vegetazione fatta di mille ed una palma.

Di tutte le città imperiali marocchine, Marrakech è senza dubbio quella il cui nome evoca di più l’esotismo, il senso di disorientamento, l’incanto del Marocco. Città ricca di storia, Marrakech non è certamente una città qualunque. Tutto ha un sapore originale, vivace, invitante: questo sito, la sua popolazione eteroclita conosciuta per il suo senso di umorismo, il sua produzione artigianale spesso in concorreza con quella della bella Fez nel nord del Marocco, gli artisti di tutto il mondo che se ne sono innamorati e che qui vivono in completo anonimato, senza dimenticare i suoi bei Riad di cui il mondo intero tenta di impadronirsi…

La città ha saputo conservare intatti molte di delle tante piccole cose che avevano disegnato il suo aspetto che tutt’ora sembrano sussistere come sospese nel tempo. Prima di tutto la sua produzione artigianale: capolavori che nascono dalle dita e dalle mani degli artigiani di Marrakech: cuoioconciato, opere in ferro lavorato esportate in tutto il mondo, abiti tradizionali marocchini, lampade tradizionali in pelle di pecora dalle forme artistiche, pouf ricamati (i cuscini per sedersi per terra), tappeti mirabili, etc. Affitto a Marrakech di vere case giardino.

Le carovane che una volta assicuravano un commercio florido con l’Africa nera avevano l’abitudine di fare scalo qui alla ricerca di riposo ristoratore prima della grande traversata del deserto del Sahara.

L’ingeniosità e l’oculatezza degli uomini hanno finito per trovare una soluzione alla scarsità d’acqua. Dei khittaras (o bacini) sotterranei immagazzinano l’acqua ed impediscono l’evaporazione del prezioso liquido que abbevera un’immenso palmeto a protezione delle mura ocra che a loro volta circondano la “medina o città antica”. Scoprite i riads di Marrakech in Marocco.

 

E’ a Marrakech che la rivalità è più evidente. Nella città rossa che attira nel fine settimana le persone ricche e celebrate della Francia e dell’Inghilterra, oltre 500 riads sono stati rinnovati in meno di 10 anni. La maggiorparte è di proprietà di stranieri di Francia, Inghilterra, Germania.

Queste case giardino marocchine di ispirazione arabo-andalusa hanno ospitato per molti anni le famiglie ricche del Marocco.

 

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